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Premio don Sante, il 27 dicembre la proclamazione del vincitore
Il finissage si svolgerà con un evento online in diretta stream

L’effetto seconda ondata in Italia del virus Sars-Cov2 si è abbattuto anche in Puglia. Così, oltre a locali di ristorazione, bar, piscine e palestre, dal 6 novembre in Italia hanno chiuso anche musei e mostre. Il nuovo provvedimento governativo non ha fatto sconti, dunque, nemmeno alla mostra conclusiva della seconda edizione del Premio don Sante per l’arte contemporanea, promossa e organizzata dalla Fondazione Montanaro a Palazzo Monacelle.

Sospesa l’apertura al pubblico da venerdì 6 novembre, quindi, la riapertura è slittata al 3 dicembre, quando scadrà l’effetto del decreto (e sempre che la situazione relativa ai contagi lo consenta), e la proclamazione dei vincitori è stata prorogata al 27 dicembre. Data in cui – secondo quanto ipotizzato almeno inizialmente dalla Fondazione Montanaro – potrebbe svolgersi una cerimonia per l’assegnazione dei premi: aperta al pubblico o a porte chiuse, al momento, non è dato a sapersi. Intanto, nel periodo di apertura – dall’8 settembre al 6 novembre – la mostra ha registrato grandi entusiasmi per le scelte di allestimento, per quella degli artisti finalisti (ma anche per quelli della collaterale) e per le location.

Oltre ai 21 finalisti, una collaterale per 6 artisti tra Casamassima e Bari

Premio don Sante mostra. È stata inaugurata la mostra collettiva dei 21 artisti finalisti a Palazzo Monacelle a Casamassima, l’8 settembre scorso. Al via anche una mostra collaterale per 6 artisti sul territorio.

Sono 21 gli artisti selezionati dalla giuria che saranno esposti a Palazzo Monacelle

Premio don Sante mostra. I lavori di allestimento sono in corso e l’8 settembre alle 19 l’evento inaugurale della mostra conclusiva della II edizione.

L'8 SETTEMBRE PROSSIMO LA MOSTRA: 21 GLI ARTISTI SELEZIONATI DALLA GIURIA

Premio don Sante finalisti. Ecco i nomi degli artisti che esporranno in mostra a settembre.

QUASI 300 ADESIONI ALLA SECONDA EDIZIONE: DA EST A OVEST, 18 I PAESI DI PROVENIENZA

Sfiora i 300 partecipanti l’edizione 2020 del Premio don Sante per l’arte contemporanea promosso e organizzato dalla Fondazione Mons. Sante Montanaro di Casamassima. L’iniziativa – che nell’edizione Centenario del 2016-2017 – aveva preso corpo e raccolto 160 adesioni da gran parte del mondo, quest’anno fa il bis di consenso e raddoppia il gradimento. Sono esattamente 297 i partecipanti ammessi e 3 quelli non ammessi perché la domanda di partecipazione è pervenuta dopo lo scadere del bando. Ma andiamo per ordine e vediamo nel dettaglio i numeri di questa seconda edizione che si preannuncia straordinaria.

A CASAMASSIMA LA SECONDA EDIZIONE COINVOLGERA' NUOVAMENTE IL TERRITORIO

Oltre 160 adesioni da tutto il mondo, 16 finalisti in mostra, 4 mesi di esposizione collettiva, una decina le opere di altrettanti artisti sparsi sul territorio coinvolti dall’iniziativa di arte urbana, 1 premio assoluto di mille euro, e 1 premio della giuria popolare.
Sono alcuni dei numeri della prima edizione del Premio don Sante per l’arte contemporanea, una iniziativa a cura della Fondazione Mons. Sante Montanaro che per il 2020 propone con entusiasmo – e sulla scorta delle numerose richieste pervenute da più parti – la seconda edizione.

Unidici composizioni per 10 compositori. Il Premio "DON SANTE MONTANARO" PER LA MUSICA CONTEMPORANEA, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Mons. Sante Montanaro in ambito musicale - al suo anno zero - ha visto la partecipazione di artisti musicisti e compositori provenienti da tutta Italia, e STASERA presso l’auditorium dell’Addolorata a Palazzo Monacelle, si è svolta la proclamazione dei vincitori. Ad annunciare i vincitori la Dott.ssa Nica Ferri, presidente della fondazione "MONS. SANTE MONTANARO", Maurizio Materrese e Carla Aventaggiato, direttori artistici del concorso. La commissione – composta da Teresa Procaccini (presidente della commissione), Maurizio Matarrese (direttore artistico), Nica Ferri (presidente della fondazione), Pasquale Moramarco (in funzione di segretario), si era riunita questa mattina per decretare il responso. Mentre la giuria che aveva valutato le composizioni era composta da Teresa Procaccini, Angela Montemurro, Edoardo Bruni, Luigi Giachino e Massimo Gianfreda.

Democrazie senza memoria. C’è differenza tra crisi e passaggi
Casamassima, 5 maggio 2018 - ore 10.30

Auditorium dell’Addolorata, via Roma, Casamassima. Ingresso a invito

Giovedì 12 aprile 2018 alle ore 18:30
Auditorium dell’Addolorata c/o Palazzo Monacelle - Casamassima

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