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Premio don Sante: i finalisti della seconda edizione

Pubblicato in News
Martedì, 07-07-2020

L'8 SETTEMBRE PROSSIMO LA MOSTRA: 21 GLI ARTISTI SELEZIONATI DALLA GIURIA

Premio don Sante finalisti. Ecco i nomi degli artisti che esporranno in mostra a settembre.


PREMIO DON SANTE: I FINALISTI

  • Francesco Paolo Cosola (fotografia) – Bitonto (Ba);
  • Alessandro De Leo (fotografia) – Bisceglie (Bat);
  • Bianca Costanza de Luca (fotografia) - Lucera (Fg);
  • Martina Esposito (fotografia) – Napoli (Na);
  • Giulia Mozzini (fotografia) – Milano (Mi);
  • Barbara Nati (fotografia) – Londra, Inghilterra;
  • Alessandro Punzo (fotografia) – Padova (Pd);
  • Rose Ansari (scultura e installazione) - Teheran, Iran;
  • Anna Dormio (installazione fotografica) – Monopoli (Ba);
  • Gianluigi Ferrari (scultura e installazione) - Altilia (Cs);
  • Francesco Strabone (Scultura e installazione) - Oria (Br);
  • Valentina Ferrandes (video arte) – Londra, Inghilterra;
  • Alexander Isaenko (video arte) - Odessa, Ucraina;
  • Ricardo Aelodor Venturi (pittura) – Pesaro (Pu);
  • Natalija Dimitrijević (pittura) - Serbia/Bari;
  • Andrea Famà (pittura) – Torino (To);
  • Jara Marzulli (Pittura) - Adelfia (Ba);
  • Navid Nedaci (pittura) - Qazuin, Iran;
  • Pietrangelo Pezzuto (pittura) - San Donaci, (Br);
  • Andrea Schifano (Pittura) - Castro (Le);
  • Valerio Villani (pittura) – Viterbo (Vt).

Sono questi i nomi (elencati in ordine alfabetico per ciascuna sezione) dei 21 artisti finalisti che accederanno alla mostra collettiva della seconda edizione del Premio don Sante per l’arte contemporanea che sarà inaugurata a settembre prossimo. L’edizione ha per tema "Da luce a colore. Alla ricerca di un raggio di bellezza", ed è tratto dalla ricerca dello stesso don Sante, l’archivista del Vaticano e appassionato di arte che in vita sostenne molti talenti, di cui l’8 settembre ricorre la nascita.


PREMIO DON SANTE, LA GIURIA E LA COLLATERALE

La giuria di questa seconda edizione, composta da Nica Ferri, presidente della Fondazione Montanaro; Nicola Zito, curatore della II edizione del Premio; Lucrezia Naglieri, storica e critico d’arte; Riccardo Pavone, architetto; Giuliana Schiavone, storica dell’arte, critico e curatore; e Luisa Valenzano, artista, si è riunita in due convocazioni per il numero importante di partecipanti (circa 300 da tutto il mondo) tra il 29 giugno e il 6 luglio, decretando quindi, gli artisti che accederanno come finalisti alla mostra di Palazzo Monacelle, che saranno, come detto, 21.
Non saranno in finale – quindi non in corsa per il primo premio – ma avranno comunque una chance per proporre le loro opere sul territorio, i 10 artisti selezionati dalla giuria che andranno a comporre la mostra collaterale disseminata sul territorio tra Casamassima e Bari. I nomi sono elencati in ordine alfabetico:

  • Kateryna Bortsova (pittura) – Kharkov (Ukraine);
  • Riccardo Buonafede (pittura) - Comacchio (Fe);
  • Flavia D'Alessandro (installazione) - Caracas (Venezuela)/Triggiano (Ba);
  • Francesca Di Ciaula (fotografia) – Roma (Rm);
  • Muhammad amin Fooladshekan (pittura) - Karaj, Fardis (Iran);
  • Marica Franchini (pittura) – Casamassima (Ba);
  • Isabella Iozzi (fotografia) – Palermo (Pa);
  • Teresa Luzii (pittura) - Corropoli (Te);
  • Lucia Marchesin (video) – Castelfranco Veneto (Tv);
  • Luca Zanta (pittura) - Montegrotto Terme (Pd).

LE NOVITA' DELLA SECONDA EDIZIONE

“Siamo soddisfatti – ha commentato Nica Ferri – sia per la larga partecipazione, sia per la qualità delle opere pervenute. Non era scontato dato il periodo che abbiamo vissuto”.
“Il lavoro di selezione – ha aggiunto Nicola Zito – è stato complesso e ha sollecitato il dibattito interno al comitato scientifico. Certamente la scelta del vincitore sarà stabilita una volta allestita la mostra e la decisione sarà nuovamente corale”.
Molte le novità di questa edizione, oltre al curatore unico. Si sta già lavorando, infatti, per il momento inaugurale che sarà trasmesso in diretta stream e per la fruibilità oltre confine (dato il periodo-Covid) della stessa mostra attraverso una modalità virtuale e interattiva che coinvolgerà gli stessi artisti. Da non escludere, infine, l’assegnazione di premi aggiuntivi e/o menzioni speciali.

Marilena Rodi

 

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