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A caccia di talenti per l’esperienza bis del Premio don Sante

Pubblicato in News
Sabato, 03-14-2020

A CASAMASSIMA LA SECONDA EDIZIONE COINVOLGERA' NUOVAMENTE IL TERRITORIO

Oltre 160 adesioni da tutto il mondo, 16 finalisti in mostra, 4 mesi di esposizione collettiva, una decina le opere di altrettanti artisti sparsi sul territorio coinvolti dall’iniziativa di arte urbana, 1 premio assoluto di mille euro, e 1 premio della giuria popolare.
Sono alcuni dei numeri della prima edizione del Premio don Sante per l’arte contemporanea, una iniziativa a cura della Fondazione Mons. Sante Montanaro che per il 2020 propone con entusiasmo – e sulla scorta delle numerose richieste pervenute da più parti – la seconda edizione.

"Da Luce a colore. Alla ricerca di un raggio di sole", dunque, è il titolo di questa seconda edizione del Premio e si rivolge agli artisti sul territorio italiano che dovranno esprimersi liberando la propria creatività, sensibilità e progettualità nei linguaggi di pittura, scultura, installazioni, fotografia, video arte, performance, arte virtuale e multimediale.

Anche per questa edizione il concept che farà da trait d’union alla manifestazione è stato estrapolato da un bellissimo scritto del prelato che fu archivista del Vaticano e grande sostenitore dei giovani talenti e degli artisti in modo particolare.
“Il premio è una finestra aperta sui talenti”, lo ha definito la presidente della Fondazione, Nica Ferri ricordando don Sante. “Vediamo l’arte contemporanea come la vedeva don Sante. Monsignore aveva un debole per i talenti e per i giovani in particolare. Diceva sempre che occorre seminare sempre a prescindere dal raccolto stagionale. Siamo felici di ripetere l’esperienza di questo Premio e siamo certi di replicare il successo di adesioni e la qualità della prima edizione”.

“Il tema del concorso – fa sapere invece il curatore Nicola Zito – come accaduto per la prima edizione del Premio, viene in parte desunto da un’affermazione di don Sante Montanaro: “L’arte cerca dovunque un raggio di bellezza”. A partire, quindi, da quanto affermato da lui, è stata strutturata una tematica centrale per questa seconda edizione del Premio che fosse non specifica, ma indicatrice di un’attitudine e di un indirizzo di carattere generale, all’interno del quale gli artisti partecipanti potranno esprimere il proprio stile e il proprio linguaggio”.

Il Premio don Sante per l’arte contemporanea rappresenta, per la città – e per la Puglia – un’occasione di partecipazione e confronto, di studio e di ispirazione.

L’attualità stringente, poi, ci consegna una situazione impegnativa per arte e cultura, e nel titolo di questa edizione c’è un richiamo chiaramente evocativo. ‘Alla ricerca di un raggio di sole’ potrebbe essere interpretato come un errante viaggio verso la meta, verso la conquista di una vittoria e il riscatto da un buio calato improvvisamente sulla condizione umana. Luce e colore sono gli strumenti per dare vita a un’opera attraverso la quale l’artista esprime la sua visione del mondo.

Un’edizione dunque, ricca di spunti e riflessioni, che non mancherà di arricchirsi di momenti convegnistici e di laboratori. Le date, al momento, sono in via di definizione.

Intanto, il bando di questa seconda edizione – che è stato presentato l’8 febbraio e pubblicato il 10 febbraio – è reperibile online sul sito www.fondazionemontanaro.it.

Fino a oggi sono già pervenute già una ventina di adesioni. Il bando resterà aperto fino al 10 giugno 2020 e l’8 settembre è prevista l’inaugurazione della mostra conclusiva.

Marilena Rodi

 

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